L’Opéra de Monte-Carlo, conosciuta anche come Grand Théâtre de Monaco, e la compagnia dei Ballets de Monte-Carlo sono due pilastri della cultura del Principato. Dalla sontuosa Salle Garnier, voluta dal principe Carlo III, alle produzioni innovative dirette da Jean-Christophe Maillot, esploriamo la storia, le curiosità e le ultime novità di uno dei più affascinanti teatri d’opera e balletto al mondo.

La nascita dell’Opéra de Monte-Carlo e il legame con il Casinò
Nel 1854 il principe Florestano I di Monaco legalizzò il gioco d’azzardo, avviando una trasformazione economica senza precedenti. Il suo successore, il principe Carlo III, fondò nel 1863 il quartiere di Monte-Carlo, destinato a diventare il cuore del lusso e della cultura del Principato.
Uno dei progetti più ambiziosi fu la costruzione di un grande casinò, i cui profitti permisero a Monaco di abolire le tasse. Nel 1878, Marie Blanc incaricò l’architetto Charles Garnier – lo stesso dell’Opéra di Parigi – di progettare un teatro all’interno del casinò. Nacque così l’Opéra de Monte-Carlo, gioiello dell’architettura Belle Époque.

La Salle Garnier: il teatro dell’Opéra di Monte-Carlo
La Salle Garnier, inaugurata il 25 gennaio 1879, è una copia in miniatura dell’Opéra di Parigi, con una capacità di soli 524 posti. La sua decorazione fastosa, con stucchi dorati, arazzi pregiati e una splendida vetrata affacciata sul Mediterraneo, ne fa uno dei teatri più belli al mondo.
Sebbene inizialmente progettato solo per spettacoli di prosa e balletto, nel 1898-99 il teatro fu ristrutturato per accogliere anche l’opera lirica. Oggi è un punto di riferimento per le grandi produzioni internazionali.

Dai Ballets Russes ai Ballets de Monte-Carlo
Monte-Carlo è stata la sede dei leggendari Ballets Russes di Sergej Diaghilev dal 1911 al 1929, ma alla morte dell’imprenditore la compagnia si sciolse e la proprietà fu reclamata dai creditori. La compagnia rinacque con il nome Ballets Russes de Monte Carlo quando nel 1923 René Blum, direttore del Teatro di Montecarlo, e il colonnello Vassilij De Basil, un appassionato di origini russe, rilevarono il contratto già stipulato da Diaghilev con l’Opéra di Monte-Carlo.
Però nel 1936 le divergenze tra De Basil e Blum divennero insostenibili. E Blum decise di fondare una nuova compagnia nel principato di Monaco con il patrocinio dei reali monegaschi.

I due iniziano una guerra in tribunale per poter continuare ad usare il nome Ballet Russe. I giudici decisero che entrambi i contendenti erano autorizzati ad usare il nome Ballet Russe, ma solamente la compagnia di Blum poteva chiamarsi Ballet Russe de Monte Carlo.
All’inizio della Seconda Guerra Mondiale la compagnia di Blum si trasferì a New York, dove rimase fino alla sua ultima stagione nel 1963. La compagnia di De Basil, che prese il nome di Original Ballet Russe, invece si sciolse subito dopo la guerra.

L’Académie Princesse Grace e la nascita dei Ballets de Monte-Carlo
Nel 1975 la principessa Grace Kelly e il principe Ranieri III, fondano l’Académie Princesse Grace una delle più prestigiose scuole di danza al mondo. Ma la Principessa desiderava restituire al principato anche una compagnia di danza. Sarà la figlia Carolina, principessa di Hannover, a realizzare il suo sogno. Nel 1985, su sua iniziativa nacquero i Ballets de Monte-Carlo, riportando la danza al centro della scena monegasca. La direzione iniziale fu affidata a Ghislaine Thesmar e Pierre Lacotte, seguiti da Jean-Yves Esquerre. Durante questi anni, il repertorio si arricchì con le opere di Maurice Béjart, William Forsythe, Jiří Kylián e John Neumeier.

Jean-Christophe Maillot e l’evoluzione dei Ballets de Monte-Carlo
Nel 1993, la principessa Carolina nominò Jean-Christophe Maillot direttore-coreografo della compagnia. Maillot trasformò i Ballets de Monte-Carlo, creando oltre 30 coreografie originali, tra cui il celebre Roméo et Juliette e il rivoluzionario Cendrillon.
Maillot ha reso la compagnia un polo creativo, invitando coreografi di fama internazionale come Sidi Larbi Cherkaoui, Marco Goecke e William Forsythe. Nel 2000 ha fondato il Monaco Dance Forum, festival che unisce danza, arte e formazione. La compagnia partecipa regolarmente a questo festival, come anche l’Académie Princesse Grace.

5 curiosità sull’Opéra e i Ballets de Monte-Carlo che forse non sai
• La Salle Garnier è una delle pochissime sale teatrali con vista diretta sul mare. La Costa Azzurra regala un panorama unico che all’occorrenza può essere celato con delle pensati tende di velluto.
• Charles Garnier accettò la sfida di costruire la Salle Garnier in tempi brevissimi: impiegò appena 8 mesi.
• Il teatro ha ospitato oltre 45 prime mondiali di opere liriche. Sul palco sono soliti tutti i più grandi artisti da Rudolf Nureyev a Plácido Domingo e Maria Callas.
• Gustave Eiffel contribuì alla costruzione del teatro, progettando le travi di sostegno.
• Il Monaco Dance Forum, ideato da Jean-Christophe Maillot, è oggi uno degli eventi di danza più innovativi al mondo.

L’Opéra de Monte-Carlo e i Ballets de Monte-Carlo sono un connubio perfetto tra tradizione e innovazione. Grazie al lavoro di Jean-Christophe Maillot e alla visione della famiglia reale monegasca, il Principato di Monaco continua a essere un punto di riferimento nel mondo della danza e dell’opera.












