Interno dell'Hermitage Teatre a San Pietroburgo

San Pietroburgo: 4 teatri da conoscere

San Pietroburgo è una città ricca di storia e di cultura. Grazie ai suoi molti teatri è considerata la capitale culturale russa. Ospita due dei Corpi di Ballo più importanti della Russia. Scopriamo insieme la storia dei Teatri Mariinsky, Mikhailovsky, Ermitage e Alexandrinsky.

Fondata nel 1703 dallo zar Pietro il Grande, San Pietroburgo fu a lungo la capitale dell’impero russo. Cambiò nome più volte, per volere dello zar Nicola II nel 1914 prese il nome di Pietrogrado. Il 26 gennaio 1924, cinque giorni dopo la morte di Lenin, venne rinominata Leningrado. Il 6 settembre 1991 la città tornò al suo nome originale San Pietroburgo. Oggi è la seconda città della Russia per dimensioni e popolazione, abitata da circa 5 milioni di persone è considerata la capitale culturale russa. Numerosi sono i teatri che sorgono nella città, noi ne abbiamo scelti 4.

1 - Teatro Mariinsky

Teatro Mariinsky a San Pietroburgo, facciata esterna
Nuovo complesso del Teatro Mariinsky, 2017 © Ninaras

Il Teatro Mariinsky è uno dei teatri più famosi di San Pietroburgo. Fondato nel 1859, è stato progettato da Alberto Cavos. Deve il suo nome all’imperatrice di Russia Maria Aleksandrovna moglie di Alessandro II.  
Il 2 ottobre 1860 il Teatro Mariinsky venne inaugurato con l’opera in quattro atti e un epilogo Una vita per lo Zar di Mikhail Glinka. Nel 1885 il Mariinsky subì opere di ammodernamento per mano di Viktor Schröt. Il teatro venne ampliato e fu costruita una nuova ala a tre piani. La nuova ala fu adibita a laboratori teatrali e sale prova, nonché per ospitare l’impianto elettrico e di riscaldamento.
Molte furono le opere che videro il loro debutto sul palcoscenico del Teatro Mariinsky. Alcune tra le più importanti furono, nel 1862, La forza del destino di Giuseppe Verdi e, nel 1874, Boris Godunov di Modest Petrovič Musorgskij. Nonché le più importanti opere di Tchaikovsky: La bella addormentataLo schiaccianoci e Il lago dei cigni.

Il Corpo di ballo del Teatro Mariinsky

Marinsky, palco e platea
Stage del Teatro Mariinsky, 2018 © Roka

Il Teatro Mariinsky è la sede dell’Orchestra Sinfonica e del Corpo di Ballo, uno dei più famosi ensemble della storia. Entrambi furono fondati nel 1783, quando l’imperatrice Caterina II pubblicò un Editto Imperiale per fondare una compagnia russa d’opera e di balletto a San Pietroburgo.
Nel 1934 il Corpo di Ballo prese il nome di Balletto Kirov, nome con cui continua ad essere conosciuto. Nel 1874 l’arrivo a San Pietroburgo di Marius Petipa, in qualità di primo ballerino, e la sua ascesa alla guida della compagnia segnarono l’età d’oro del balletto russo.
Il teatro Mariinsky è stato fucina di grandi ballerini quali Anna Pavlova, Vaslav Nijinsky, Galina Ulanova, Rudolf Nureyev e Mikhail Baryshnikov. Nel 1915, solamente un anno prima del suo ritiro dalle scene, Agrippina Vaganova, la “regina delle variazioni”, ottenne la nomina a Prima Ballerina. Oggi al repertorio classico e contemporaneo si affiancano anche balletti dei grandi coreografi del XX e del XXI secolo come: Kenneth MacMillan, Harald Lander, John Neumeier, William Forsythe, Hans van Manen e Pierre Lacotte.
Nel febbraio 2001 è stato inaugurato il primo Festival Internazionale di Balletto Mariinsky, un festival russo al quale partecipano i solisti delle maggiori compagnie del mondo.

2 - Teatro Mikhailovsky

Teatro Mikhailovsky a San Pietroburgo, facciata esterna
Teatro Mikhailovsky © A. Savin

Costruito nel 1833 per volere dello zar Nicola I, il Teatro Mikhailovsky è una delle perle di San Pietroburgo.
Conosciuto anche come Theatre Michel alla francese o alla tedesca Michael-Theater, deve il suo nome al fratello minore dello zar. Costruito da Alexander Brullov, la facciata fu fatta seguendo i disegni del partenopeo Carlo Rossi. Dietro la modesta facciata si nasconde un bellissimo teatro arredato con argento, velluto, specchi, cristalli, pittura e stucchi.
All’inizio il teatro era ad esclusiva disposizione della famiglia imperiale e della sua corte. Anche quando venne aperto al grande pubblico conservò la sua atmosfera elitaria. Nel XIX secolo si esibirono soprattutto compagnie francesi, e fino al 1914, tedesche. Johann Strauss fu direttore d’orchestra del teatro.

Nel teatro Mikhailovsky andavano in scena concerti, balletti, vaudeville e più tardi anche l’opera: la nobiltà di San Pietroburgo accorreva ed ogni novità. Successivamente il teatro diventò laboratorio per la creazione dell’opera sovietica e venne ribattezzato come Teatro Accademico di Stato Malij. Nel 1989 cambiò nuovamente nome in Teatro Mussorgskij dando vita alla rinascita del repertorio classico russo. Solamente nel 2001 si decise di restituire al teatro il suo nome originale.
Nel 1963, il teatro ricevette lo status ufficiale, non solo di teatro d’opera, ma anche di teatro di balletto, nonostante la data ufficiale della nascita della compagnia sia fatta risalile al 1933. Oggi il Balletto del Teatro Mikhailovsky è considerata la terza compagnia in Russia dopo il Bolshoi ed il Mariinsky.

3 - Teatro dell’Ermitage

Teatro dell?Hermitage a San Pietroburgo, facciata esterna
Teatro dell'Ermitage © A.Savin

Il Teatro dell’Ermitage fa parte dei cinque edifici che compongono il complesso dal quale prende il nome, ed è uno dei teatri più antichi di San Pietroburgo.
Il palazzo dell’Ermitage, che si trova al centro della città, ha ospitato la famiglia Romanov per due secoli, fino alla rivoluzione russa nel 1917.
Costruito per volere della Zarina Caterina La Grande, i lavori durarono dal 1782 al 1785, secondo il progetto dell’italiano Giacomo Quarenghi. L’interno è ispirato al Teatro Olimpico di Vicenza ed è rimasto intatto dai tempi della sua edificazione. Il teatro venne inaugurato il 22 novembre 1785.
L’Auditorium poteva ospitare 250 persone. Inoltre vi era una loggia separata per Quarenghi e la sua famiglia, che poteva assistere da una posizione privilegiata agli spettacoli. Quarenghi aveva ottenuto il privilegio della loggia in segno di gratitudine per il buon lavoro svolto nella costruzione del teatro. Il teatro venne utilizzato fino allo scoppio della rivoluzione russa nel 1917.

Solitamente le rappresentazioni venivano eseguite da alcune dozzine di aristocratici, invitati a recitare dal sovrano stesso. Ma il teatro dell’Ermitage vide esibirsi anche grandi artisti, come le ballerine russe Mathilde Kschessinska e Anna Pavlova. Nel 1900 il balletto l’Harlequinade di Marius Petipa venne rappresentato per la prima volta al Teatro dell’Ermitage.
I bolscevichi chiusero successivamente il teatro ed utilizzarono la struttura per scopi amministrativi, sino al 1991 quando il teatro venne nuovamente recuperato nella sua forma originaria e si inaugurò una nuova stagione teatrale. L’arredamento della sala, le poltrone, il soffitto, l’illuminazione e l’acustica sono stati restaurati rispecchiando fedelmente l’epoca di Caterina La Grande.

4 - Teatro di Alexandrinsky

Teatro Alexandrinsky a San Pietroburgo, facciata esterna
Teatro Alexandrinsky © Alex Florstein Fedorov

Nel diciottesimo secolo si decise di costruire, nel centro di San Pietroburgo, un nuovo teatro nel quale la Compagnia potesse esibirsi. L’Alexandrinsky venne costruito nel 1832, su progetto di Carlo Rossi e venne dedicato ad Alexandra Fedorovna, moglie dello zar Nicola I.
Il Teatro Nazionale più antico di tutta la Russia, il Teatro Alexandrinsky, è conosciuto anche come Russian State Pushkin Academy Drama Theater. Questo teatro è considerato l’antenato di tutti i teatri russi e la sua fondazione segna l’ingresso della cultura russa nel mondo dell’arte teatrale. La Compagnia del teatro, prima Compagnia pubblica statale, venne fondata grazie ad un decreto dell’imperatrice Elisabetta I. A lei si devono la fondazione dell’università di Mosca nel 1755, la riforma dell’Accademia delle Scienze e l’inaugurazione del primo teatro pubblico nel 1756.
Quando venne inaugurato il teatro era uno dei più grandi d’Europa, grazie ai suoi 1400 posti. È stato luogo delle prime di molti dei drammi russi, comprese le opere di Alessandro Griboedov, Alexander Ostrovsky e Anton Chekhov.
L’edificio di Carlo Rossi è capolavoro dell’architettura mondiale, oggi protetto dall’UNESCO.

In copertina: interno dell’Hermitage Theatre, 2007 San Pietroburgo © Sergey Bogomyako

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