Fred e Ginger

Fred Astaire e il musical anni Trenta

Anni Trenta, epoca d'oro del musical. Fred Astaire diviene il mito americano e un divo del cinema grazie al suo strepitoso tip-tap.

Fred Astaire è una delle stelle più luminose nell’Olimpo dei grandi ballerini.

Nato il 10 maggio 1899 a Omaha in Nebraska, una città famosa per le sue fabbriche di birra, Fred venne chiamato come il padre, Frederick Austerlitz, un austriaco di Linz immigrato negli Stati Uniti. Che per evitare che il suo nome fosse collegato alla famosa battaglia, lo cambiò in Astaire. La madre, Johanna Geilus, cercava insieme la marito di rifarsi una vita in America. Ma lo spettro della povertà non si allontanava dalla famiglia Astaire, così Johanna confidando nel talento musicale dei figli, li portò a Manhattan a studiare danza. Sperava di poter guadagnare facendoli esibire sul palcoscenico e puntava su Adele, la sorella maggiore (di due anni più grande di Fred), che sembrava essere molto dotata. È accompagnandola che Fred imparò a ballare con una partner, esercizio che gli tornerà utile per tutta la sua carriera.

Con un numero di canto e ballo, allestito dal loro insegnate della scuola di danza, nell’autunno del 1905, Adele e Fred iniziarono a girare il New Yersey.

Le prime recensioni furono tutte per Adele, la star di famiglia, mentre Fred fu relegato al ruolo di accompagnatore. Fino a quando, all’età di nove anni, non stupì tutti esibendosi sulle punte, come facevano solamente le ballerine classiche. Molti anni più avanti sarebbe stato il tratto distintivo dei Trockadero. Era il 1909 e Fred, ancora un bambino, venne esaltato come professionista del vaudeville.

Nel frattempo, nel cuore di Harlem, gli afroamericani stavano proponendo un nuovo genere di ballo: il tip-tap.

Fred Astaire e Adele
Fred Astaire e sua sorella Adele

Il successo di Fred passa per Londra

Fred creava le coreografie, si occupava dei contratti e amministrava le finanze, il suo sogno era arrivare a Broadway. Considerata l’esperienza nel vaudeville, tra music-hall e varietà, Adele e Fred Astaire erano pronti al successo.

Così, nel 1917, vennero scritturati dallo Shubert Theatre per Over the Top, con cui si esibirono in tutti gli Stati Uniti, arrivando a guadagnare 500 dollari a settimana, circa 10 mila di oggi. Abbastanza da permettergli poi una vita agiata, con una bella casa e una Rolls Royce a Londra. Infatti, erano gli anni del boom economico del teatro del West End londinese. 

Dopo un incontro fortuito con George Gershwin, Fred e Adele andarono in scena con spettacoli come Lady, be Good! (1924) e Funny face (1927).

Gershwin voleva espandere la sua idea musicale al popolo, e il tono di voce di Fred era perfetto per tale scopo. Come in seguito lo sarebbe stato quello di Gene Kelly. 

Il loro primo spettacolo di successo a Londra, nel 1923, fu Stop Flirting: cartelloni enormi con le sagome di Adele e Fred erano appesi fuori dal teatro e in tutta la città. Il pubblico e la critica adoravano gli artisti americani. Mentre Adele era esaltata in tutte le recensioni come brava ballerina, Fred iniziava a farsi notare per la sua eleganza. In breve diventarono così popolari da poter contare tra i loro fan anche la famiglia reale.

Fred
Fred Astaire ne L'inarrivabile felicità

I matrimoni degli Astaire

Negli anni Trenta, Adele cominciò ad essere stanca del mondo dello spettacolo e di essere un’attrazione fissa da palcoscenico. Per giunta, s’innamorò di Lord Charles Cavendish, figlio del Duca di Devonshire. Quindi, decise di ritirarsi dalle scene e sposarsi nel 1931. Con il matrimonio aristocratico finì il lungo sodalizio artistico dei due fratelli. La critica disorientata si chiese: ora cosa farà Fred, visto che il suo successo dipendeva esclusivamente dal talento di Adele?

Fred tornò a Broadway, da solo, e incontrò la ricchissima socialite newyorchese, già separata, Phyllis Livingston Potter, nel 1933. Avranno due figli, Fred Jr. e Ava, e trascorreranno 21 anni insieme. 

Nel frattempo, il successo di Broadway si stava spostando ad Hollywood, che iniziava a dare spazio alle stelle del palcoscenico. Quindi, Fred decise di provare con il cinema. 

Fred e Ginger in Carioca

Il debutto sul grande schermo

Per la RKO Radio Pictures, Fred aveva delle orecchie enormi, non era bello e non sapeva né recitare né cantare. Poteva forse ballare, ma di certo non avrebbero puntato su di lui. Motivo per cui i primi provini di Fred furono disastrosi. Nonostante ciò, Phyllis lo seguì a Hollywood e lo supportò nelle sue scelte.

Fu la Metro Goldwyn Mayer a scommettere su Fred. Il primo film in cui partecipò fu La danza di Venere (Dancing Lady), del 1933, con Clark Gable e Joan Crawford. Una partner i cui giudizi contavano molto e che fu capace di fare pressione su quella Hollywood restia al talento di Fred Astaire. Alla fine, il film gli aprì le porte del successo alla RKO. Con questa casa di produzione, sempre nel 1933, Fred girò Carioca (Flying Down to Rio) di Thornton Freeland, con Dolores Del Rio e la già famosa Ginger Rogers.

Joan Crawford e Clark Gable ne La danza di Venere

Fred Astaire e Ginger Rogers

La storia tra Fred e Ginger iniziò sottotono, dal momento che lui era al suo secondo film, mentre lei, già diva, era al ventesimo. Inoltre, Fred si era appena staccato dalla relazione professionale con la sorella e non voleva far coppia fissa sullo schermo con un’altra donna. Era anche convinto che Ginger non fosse una brava ballerina e la tampinava sul set fino allo sfinimento: bastava una piccola imperfezione per farle ripetere tutto il numero da capo. 

Però il pubblico adorava la coppia Fred e Ginger e si entusiasmava alle leggere storie d’amore dei loro film. Così nacque quel sodalizio artistico che esalterà al massimo le potenzialità del tip-tap. Prima di loro non c’erano state altre coppie così. Per la RKO, i due diventarono una miniera d’oro. Girarono altre otto pellicole dal 1934 al ’39:

Cerco il mio amore (titolo originale: The Gay Divorcee);

Roberta;

Il cappello a Cilindro (Top Hat);

Seguendo la flotta (Follow the Fleet);

Follie d’inverno (Swing Time);

Voglio danzare con te (Shall We Dance); 

Girandola (Carefree);

La vita di Vernon e Irene Castle.

Commedie leggere, buone maniere e giocose storie d’amore piene di equivoci. Quello che più contava ad Hollywood erano i meravigliosi numeri di ballo, la musica e l’atmosfera. Anche se gli intrecci erano deboli e scontati, i personaggi spesso si ripetevano e in ogni caso scattava sempre l’amore, alla gente interessava dimenticare la guerra, la crisi economica e le difficoltà. Fred e Ginger erano una boccata d’aria fresca, evasione dalla realtà.

Ginger Rogers
Ginger Rogers in Voglio danzare con te

Le coreografie e la tecnica narrativa di Fred Astaire

Fred Astaire creava le sue coreografie insieme al coreografo statunitense Hermes Pan (1909-1990), vincitore nel 1938 dell’Oscar alla Migliore Coreografia per il film Una magnifica avventura, in cui per la prima volta Fred era al fianco di Joan Fontaine e non di Ginger. 

In prova, era Hermes che faceva la parte femminile con Fred e poi sul set la insegnava alle sue partner. Soprattutto quando si trattava di Ginger, visto che Fred era considerato troppo pignolo per vedere le sue prove. D’altro canto, anche Ginger mal tollerava l’eccessivo perfezionismo di Fred.

Hermes, in Italia, sarà anche un apprezzato coreografo delle edizioni 1965 e 1966 di Studio Uno.

Per Fred Astaire, la trama del film doveva evolversi anche attraverso i passi di danza, quindi mentre gli attori cantavano o ballavano la storia proseguiva. Questa fu un’assoluta novità rispetto ai film precedenti, in cui i numeri di ballo erano un momento di stasi narrativa.

Ginger era più brava e sexy di lui e come attrice era sicuramente migliore, ma Fred aveva il controllo assoluto sulle coreografie. Ed insisteva perché venissero ripresi in un unico piano sequenza: era lui che doveva ballare, non la macchina da presa. S’imponeva, quindi, anche come regista dei suoi film, anche non figurando sui cartelloni. Al contrario, prima di lui, Busby Berkeley faceva fare alla macchina da presa delle vere e proprie coreografie ed era noto per le enormi riprese aree con centinaia di ballerini.

Oltre alle coreografie e alla regia, Fred dirigeva e in parte produceva i suoi film, ricevendo una percentuale dei profitti. Cosa mai accaduta prima ad Hollywood.

Frame film
Fred e Ginger ne La vita di Vernon e Irene Castle

Bellissime partner

Nel 1940, Fred Astaire lasciava la sua partner Ginger, la RKO e il coreografo Hermes per passare a lavorare per la casa di produzione Metro Goldwyn Mayer. Stufo di essere considerato solo un ballerino, si rilanciò con Balla con me del 1940, della serie Broadway Melody, con musiche di Cole Porter, accanto a Eleonor Powell. E nel 1942 sarà vicino a Bing Crosby in La taverna dell’allegria (Holiday Inn).

Per la Columbia Pictures, nel 1941, girò L’Inarrivabile Felicità (You’ll never get rich) accanto a Rita Hayworth, figlia dell’icona del vaudeville Eduardo Cansillo Castel Admira. Rita aveva uno stile latino americano inconfondibile, l’intesa tra i due era eccezionale. L’anno successivo insieme gireranno Non sei mai stata così bella (You were never lovelier).

Per la MGM, con Lucille Bremer, fu nel musical di Vincente Minnelli, del 1945, Jolanda e il re della Samba, che al botteghino si rivelerà un fiasco. Per fortuna, l’anno seguente, il film Ziegfeld Follies, in cui recitò e soprattutto ballò anche Gene Kelly, fu un successo. Basato sulla vita di Ziegfeld, l’impresario che aveva sviluppato quel genere di spettacolo chiamato rivista, il film esaltava anche una giovane Cyd Charisse. Con la quale, nel 1953, Fred girerà Spettacolo di varietà (The Band Wagon).

Rita Hayworth
Rita Hayworth in Gilda

L’addio alle scene e la ripresa di Fred

Fred disse addio alle scene, con Put in on the rides, un numero di Cieli Azzurri, del 1946, prodotto dalla Paramount Pictures. Con coreografie ancora una volta firmate da Hermes Pan, Fred danzava con i suoi cloni sullo sfondo. A significare che l’unico che poteva stare dietro a Fred Astaire era solamente lui stesso.

Si ritirò dalle scene e nel 1947 fondò una scuola di musical a New York, in Park Avenue: Fred Astaire Dance Studios. Il suo intento era creare una catena di scuole per assicurarsi che la sua tecnica fosse preservata. Portò il suo immenso talento fuori dal glamour di Hollywood per trasmetterlo al pubblico.

Tornò davanti alle telecamere  per sostituire Gene Kelly, che si era infortunato, in Ti amavo senza saperlo (Easter Parade), del 1948. Al suo fianco, nel musical considerato il migliore degli anni Quaranta, c’era Judy Garland. Anche nel film a colori I Barkleys di Broadway della MGM, dell’anno successivo, Fred sarebbe dovuto essere al suo fianco. Ma per abuso di farmaci la Garland fu sostituita all’ultimo – proprio su suggerimento di Fred – da Ginger Rogers.

Fred e Ginger
Fred e Ginger ne I Barkleys di Broadway

I difficili anni Cinquanta

Gli anni Cinquanta furono difficili sia per la storia del musical, che come genere sfarzoso e troppo costoso era giunto al capolinea, sia per la vita privata di Fred: sua moglie Phyllis combatteva con un cancro ai polmoni. E dopo due operazioni, nel 1954, a quarantasei anni morirà. 

Fred aveva ricevuto un Academy Awards Onorario, nel 1950, per la sua “abilità artistica unica e i suoi contributi alla tecnica delle immagini musicali”. Ma era già l’epoca in cui avrebbe voluto rinunciare definitivamente al cinema. Fu spronato ad andare avanti dalla Paramount Theatre di New York, che firmò una petizione con diecimila artisti per farlo tornare a lavorare.  

Conclusa l’era d’oro del musical cinematografico, un nuovo mezzo stava conquistando il pubblico: la televisione. Molte stelle del cinema passarono in tv, e Fred a 59 anni era ancora il ballerino migliore: dal 1958 al ’68, danzerà con Barrie Chase in quattro speciali tv.

Per la MGM in technicolor apparve nel musical La Bella di Mosca (Silk Stockings), del 1957, con Cyd Charisse e in Cenerentola a Parigi (Funny Face), accanto ad Audrey Hepburn.

Il primo ruolo drammatico, non danzato, fu del 1959: L’ultima spiaggia (On the beach), di Stanley Kramer, in cui interpretava uno scienziato cinico, accanto ad Ava Gardner e Gregory Peck.

Fred Astaire Dance Studios
Fred Astaire Dance Studios

Ultime pellicole e nuovi matrimoni

Fred Astaire fu nominato Miglior Attore in una Commedia con Sulle ali dell’arcobaleno (Finian’s Rainbow) di Francis Ford Coppola, del 1968. Film che però, anche se negli anni è stato rivalutato, al botteghino fu un fiasco. 

Nel 1974, Fred ricomparve nell’Inferno di cristallo (The Towering Inferno) in cui recitava al fianco di Paul Newman e Steve McQueen. Film per cui Fred vincerà un Golden Globe e un BAFTA come Miglior Attore non protagonista.

Il 1975 fu l’anno in cui gli venne assegnato il Premio David alla Carriera.

Dopo una breve relazione con la ballerina Barrie Chase, Fred Astaire si sposò per seconda volta, nel 1980, con Robyn Smith, all’età di ottantuno anni. Lei, di quarantacinque anni più giovane di lui, era un’ex fantina. 

L’ultimo film di Fred fu una pellicola dell’orrore Storie di Fantasmi, del 1981. Il 22 giugno del 1987, all’età di 88 anni, Fred moriva a Los Angeles. Verrà sepolto all’Oakwood Memorial Park, dove riposano anche le donne più importanti della sua vita: la madre, Adele e Phyllis.

Con 41 pellicole più un documentario, in 48 anni di carriera cinematografica, Fred Astaire è una stella internazionale che continuerà a brillare per sempre.

Fred Astaire
Fred Astaire

Film omaggio a Fred Astaire

Amazon Studio e la società di produzione Automatik stanno girando un nuovo film biografico su Fred e Ginger. Jamie Bell e Margaret Qualley interpreteranno l’iconica coppia.

Il film, tratto da una sceneggiatura di Arash Amel, sarà incentrato sulla storia d’amore fuori dallo schermo tra le due star. Cosa in contrasto con i documenti storici e le biografiche dei due artisti, che non hanno mai accennato al loro legame fuori dallo schermo.

Ricordiamo che Qualley è una ballerina professionista e in precedenza ha interpretato la famosa ballerina Ann Reinking in Fosse/Verdon. Invece, Bell per la prima volta si è fatto apprezzare dal pubblico nei panni del giovane Billy Elliot.

 

Vi terremo aggiornati sugli ulteriori dettagli, tra cui la data di uscita del film. Iscrivetevi alla newsletter per non perdere ulteriori dettagli!

Coppia Fred e Ginger
Fred Astaire e Ginger Rogers

Era uno degli entertainer più meravigliosi del mondo e di gran lunga l’uomo più gentile che io abbia mai incontrato.

Frank Sinatra

In copertina: Fred Astaire e Ginger Rogers ne I Barkleys di Broadway

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